Separatore
339074_227263713987113_3999903_o

STEFANO BAGLIANO

Pubblicato 18 maggio 2016 da EuroMusic in Artisti, Legni

Flautista e direttore, è uno dei virtuosi di flauto diritto più considerati a livello nazionale ed internazionale. Ha eseguito più di 700 concerti come solista in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Olanda, Norvegia, Portogallo, Danimarca, Polonia, Slovenia, Lettonia, Romania, Macedonia) e in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Sagra Musicale Malatestiana di Rimini. Per la musica da camera ha suonato fra gli altri con E. Kirkby, M. Huggett, R. Invernizzi, O. Dantone, B. Van Asperen, L. Ghielmi, A. Curtis, C. Chiarappa, G. Bertagnolli, E. Bronzi, C. Astronio, G. Capuano, A. Coen. Direttore dell’ensemble Collegium Pro Musica, ha effettuato più di 20 registrazioni come solista per le etichette Brilliant Classics, Stradivarius, Dynamic, Tactus, ASV Gaudeamus e per le riviste “AMADEUS”, “Orfeo” e CD Classics, ottenendo entusiastiche recensioni dalla stampa nazionale e interzionale. Si segnala, a proposito del triplo CD con i Concerti da Camera di Vivaldi, la rivista americana “Fanfare” (marzo/aprile 2013) in cui il critico James Altena ha scritto “non ho mai sentito suonare così bene il suo strumento”. Docente di flauto diritto e musica d’insieme per strumenti antichi presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza, Bagliano è docente di seminari per vari enti, tra cui la SommerAkademie dell’Università di Vienna e presso i Corsi di Musica Antica di Umbra Lucis ad Anghiari (Arezzo, Toscana).


Stefano Bagliano flauto e direzione

Collegium Pro Musicaensemblecon strumenti d’epoca

 

Estratti da RECENSIONI E CRITICHE

 

Ho ascoltato con molto piacere i suoi CD e il suo modo di suonare. Bravo!”

(Frans Bruggen)

Questo gruppo ha un bellissimo suono”

(Emma Kirkby)

 

“Le Collegium Pro Musica joue à fond la carte de la vitalité à la fois ouverte à la lumière, au sens des notes, à la musicalité virtuose de l’écriture. Chacun réactive avec talent ces pages oubliée, respire l’insolence et la riguer, l’entrain et la nostalgie dans les passages lents. L’homogénéité de l’ensemble, l’ineffable reverie de leurs attaques enjouée frappent directement l’oreille.”

Répertoire, P. Demeure (Francia)

“Special mention should be made of recorder player Stefano Baglaino, who has the lead role in all the pieces…….he is as fine a virtuoso on his instrument as I’ve ever heard.. . . . .”

Fanfare, J. Altena (USA)

“. . . Collegium Pro Musica produces vigorous performances . . . There is much to enjoy in their playing.”

Early Music, E. Cross (Inghilterra)

” . . .The performances of Stefano Bagliano are delightful, expressive in slow movements and particularly happy in Marcello’ s sunny quicker movements, where his nimble virtuosity yields constant pleasure. Listen, for example, to the splendid Ciaccona. . . . . . . .”

Fanfare, B. Robins (USA)

Bagliano meistert seinen Solopart mit Leichtigkeit und ohne Anstrengung, reich in der Modulation des Tons und der Farbe, er trifft einen lockeren Distelfinken-Plauderton, auch wenn die technische Herausforderung hoch ist.

Klassik.com , T. Roth (Germania)

“I Fiati del Collegium Pro Musica…………..Es war ein reizendes Spektakel………..Unter der energischen Federfuehrung seines Gruenders und Leiters Stefano Bagliano agierte das hochkaraetige Solistenensemble mit der minutioesen Einigkeit einer zweihaendig gespielten Orgel”

Kronenzeitung, M. Wagner (Austria)

” . . . . On l’écoute dans la doceur de son expression, dans la virtuosité de ses arpéges . . . . Bagliano donne ses lettres de noblesse à la flute.”

Nice Matin, A. P. (Francia)

“…………la Sonata seconda di Dario Castello, in cui Bagliano mette in mostra un virtuosismo assolutamente vertiginoso, con passaggi di una difficoltà trascendentale risolti con quella facilità che solo i grandi interpreti riescono ad avere.

Il Messaggero Veneto, S.Zolli (Italia)

…… Collegium Pro Musica disco a disco se afianza como una formaciòn cuya solidez le permite afrontar arriesgados retos. Sus interpretaciones dejan muy bien sabor de boca…..

Diverdi, M.A.R. (Spagna)

” ……the outstanding musicians made the old music live and creep under the skin of the audience

………..perfect and exceptional Bach Agnus dei and Purcell’s Music for a while and the flute

in Veracini and van Eyck”

Nordische Stiftstidende, T. Mortensen (Danimarca)

“La flute à bec de Stefano Bagliano, à la sonorité franche et ronde, fait merveille…….Ses ornaments sont inventifs et habiles…………excellente cohésion de l’ensemble et son naturel dans la conduite rythmique ed dynamique d’un mouvement.”

Diapason, R.C.Travers (Francia)

“. . . . Stefano Bagliano. . . sous ses doigts la flute à bec atteint là sa vraie dimension et rivalise sans problème avec sa rivale la flute traversière. La virtuosité de l’interprète n’est pas à démontrer, tout semble facile, et son instrument nous offre autant de sonorités d’une extreme pureté . . . . au service d’une délicate musicalité, elle sert un trés beau phrasé, et lui permet une articolation qui donne toute la vie, tout le brillant à ces oeuvres. . . . . . Le Collegium Pro Musica, trois musiciens qui nous ont fait voyager dans les fastes et la poésie de la musique baroque italienne.”

La Gazette Provencale, D. Duché (Francia)

“Stefano Bagliano, le fondateur du groupe, est flutiste, mais un flutiste pas comme les autres. Son agilité est prodigieuse dans l’exécution des traits les plus rapides. Les notes piquées, les écarts mélodiques, les inflections aux inimitables nuances semblent n’etre qu’un jeu pour Stefano Bagliano. . . . . A ses cotés, se trouve Enrico Bronzi, un violoncelliste dont on apprécie la générosité du timbre, et la sensibilité de son phrasé. . . . . . . . . . . . concert placé sous le signe d’un authentique talent . . . .”

Le Meridional, C. Taelman (Francia)

“Stefano Bagliano reizte mit unglaublicher technischer Fertigkeit in solostuecken von Jacob Van Eyck oder im hautpart aus einem “Pariser Quatuor” von Telemann die klangmoeglichkeiten seiner beiden blockfloeten aus.”

Kleine Zeitung, W. N. (Austria)

“. . . . il ne suffit pas de venir d’Italie pour bien interpréter la musique de là-bas: il faut du talent et du style. Et l’on doit dire que les trois instrumentistes n’en manquent pas. . . . . . le Pro Musica venu d’Italie a été une hereuse découverte pour beaucop, le soleil était aussi dans les valises des instrumentistes.”

Le Contadin, J. Bonnaux (Francia)

“. . . . ampleur et variété sonore des plus séduisantes. . . . . réalisations efficaces et souvent inspirées. . . . . . réalisations cohérente et intéressante, a défaut d’etre réallement palpitante.”

Diapason, D. Morrier (Francia)

“. . . . . the Collegium Pro Musica, led by Stefano Bagliano, a fluid recorderist . . . . . “

American Recorder, B. Dunham (USA)

” Stefano Bagliano col suo Collegium Pro Musica alle prese coi Concerti per flauto e archi op.10 di Vivaldi………ci incanta con pungente freschezza timbrica e acrobatico virtuosismo tecnico.”.

Amadeus, N. Sguben (Italia)

“. . . . . Stefano Bagliano riesce a prestare al suo flauto l’ugola e i registri di una primadonna: aggraziato nella “Cattarina”, sfrenato e violento nel “Ballo detto Gennaro”, lirico e autunnale nella “Pighetta”………”

CD Classica, A. Zignani (Italia)

“Bagliano has the technique necessaire to carry off this program……”

Goldberg, T. Moore (USA)

“…..auch dort, etwa in der Triosonate nach “La Follia”, entfaltete sich nicht nur die virtuositaet Bagliano. In den Allegro saetzen steigerte man die Lebhaftigkeit, die alle interpretationen des Konzerts durchpulst hatte, zu einem wahren, furiosen klangrausch.”

Kronen Zeitung, M. Gasser (Austria)

“Die Interpretation ist auesserst gelungen, gefallig und zeigt den Cremoneser Merula im rechten Licht.”

Alte Musik Aktvell, R. Strobl (Germania)

“La Suite in la minore di Telemann è ascoltabile in due versioni incise ad oltre trent’anni di distanza: 1966-1999, dal caposcuola e grandissimo virtuoso di flauto dolce Frans Bruggen e dall’italiano, non meno virtuoso, Stefano Bagliano…………………..l’esecuzione di Bagliano non ha nulla da invidiare a quella di Bruggen, anzi per certi versi è modernamente più attendibile…..”

Orfeo, G. Nalin (Italia)

“…..…………..attenta e sensibile la prova di Bagliano e del suo Collegium, sia nel puntualissimo sostegno al canto che nell’impegnativo completamento del programma…. in cui Bagliano si è esibito come solista, dimostrando spigliato virtuosismo, dialogante immediatezza, sollecita conduzione del fraseggio….”

Il Secolo XIX, E. Rosasco (Italia)

“……….il soprano Emma Kirkby, splendida protagonista della serata con l’Orchestra Barocca del Collegium Pro Musica diretta dal flautista Stefano Bagliano…………colore, fraseggio, equilibrio fonico, partecipazione espressiva”

La Repubblica Genova, R. Iovino (Italia)

” . . . . . Der Floetensolist (Stefano Bagliano) dominiert alle Stucke . . . . . . . “

Classic Heute, K. P. Richter (Germania)

” . . . . concerto tenuto da tre esecutori provetti che affrontano il repertorio antico con rigore, ma anche con fantasia. . . . . niente accademia, ma una lettura stimolante, piena di colore, come si addice alla solare musica della Serenissima.”

La Nazione Perugia, S. Ragni (Italia)

” . . . . Bagliano e Bronzi sono in possesso di una padronanza tecnico – strumentale che rivela la dote della predisposizione, ma soprattutto il pregio di una saldissima preparazione. . . . . . . . entrambi rivelano una musicalità che si manifesta con una raffinatezza ed una proprietà frutto di un considerevole e attento lavoro di approfondimento e maturazione interpretativa. . . . . . “

L’Eco di Bergamo, G.Gonella (Italia)

“La Suite inizia con un’Ouverture alla francese. . . . .il modo in cui il Collegium Pro Musica stacca la frenesia dello slancio dinamico è mozzafiato. . . .in questo Telemann, la storia si fa puro canto. .“

CD Classica, A. Zignani (Italia)

“Il virtuosismo strumentale ha quel giusto grado di eleganza rubato alla vocalità. . . . . . conta l’ affabilità inappuntabile dell’ insieme, la grazia e la misura. Qualità che riscontriamo nella disinvoltura del flautista Stefano Bagliano. . . . . L’ insieme Collegium Pro Musica é da segnalare”.

Amadeus, N. Sguben (Italia)

“ . . . la Sonata BWV 1017 di Bach . . . . il flauto di Bagliano ha avuto esiti di luminosa bellezza. . . . virtuosismo spettacolare. . . . grandissima padronanza tecnica. . . . . . fiato eccezionale.

Bresciaoggi, L. Fertonani (Italia)

“…………la difficilissima Sonata seconda di Dario Castello, in cui Bagliano mette in mostra un virtuosismo assolutamente vertiginoso, con passaggi di una difficoltà trascendentale risolti con quella facilità che solo i grandi interpreti riescono ad avere.

Il Messaggero Veneto, S.Zolli (Italia)

 

“………….in ihrer glitzernden virtuositat wundervoll zu hoeren waren farbige stuecke von Vivaldi und Sammartini……….”

Kronen Zeitung, M. Gasser (Austria)

“. . . . preziosissimo l’apporto di Bagliano e Folena che si sono amalgamati perfettamente creando momenti di grande pathos. . .”

L’Arena Verona, C.Z. (Italia)

“L’Orchestra da Camera Milano Classica ha realizzato una virtuosa collaborazione con l’Academia Montis Regalis…..…il risultato è un suono flessuoso……regalo per l’anima degli ascoltatori. Assecondando la voce flautistica di Stefano Bagliano nel Concerto di C. Phillipp Emanuel Bach, la naturalezza espressiva della Centurioni ha orientato l’inedito complesso a far sentire l’amabilità viennese e la galanteria berlinese.”

La Repubblica, A. Fo. (Italia

 












Separa dai commenti
  • Facebook
  • AddThis