News
Separatore
news-logo11

Marcello Appignani lancia il suo “Coevica 2.16″

Pubblicato 23 marzo 2016 da EuroMusic in Evidenza, News

Pubblicato su IL TEMPO.IT  il 21/03/2016 20:20

 

L’album del compositore è stato presentato in un concerto domenica 20 marzo al teatro Arciliuto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Coevica 2.16”, ultima creazione musicale di Marcello Appignani (foto), da sabato 19 marzo è disponibile in digitale con 17 tracce distinte, ed una unitaria che le raccoglie tutte. Inoltre, l’album è stato presentato nel concerto di domenica 20 marzo al Teatro Arciliuto di via Montevecchio, a Roma. “Coevica 2.16” del romano Marcello Appignani, compositore, pianista, diplomato anche anche in chitarra e organo, è nato come “Coevica” cinque anni fa. E’ uno strano titolo per un album: ma Appignani si è ispirato ad un libro omonimo, un romanzo scritto dal collettivo “The Coevas”, del quale “Coevica” era quindi la colonna sonora, scritta per pianoforte e chitarra. Ne abbiamo ascoltato brani in estate, nella stagione “Concerti del Tempietto” diretta da Angelo Filippo Jannoni nel Teatro di Marcello, in cui Appignani ha suonato anche passi delle sue “Metamorphoses XXI” del 2013, per pianoforte solo. Il compositore infatti, diplomato nel Conservatorio “Refice” di Frosinone, specializzatosi alla Casa del Jazz a Roma – dove poi ha tenuto molti concerti specie nel rock progressive – ha scritto anche musica per film e per la rubrica della Rai “Ballarò”: oltre ad essere direttore artistico della Divisione Classica dell’Agenzia Euromusic e delle Terre di Maremma Classica-jazz Festival. Ora Appignani ha sottoposto a rigorosa revisione l’ultima edizione di “Coevica”, arricchendone le idee musicali, le armonie, e aggiungendovi il nuovo brano “La ruggine non dorme mai” – che è poi il titolo di un capitolo del predetto romanzo. Ne è nato perciò “Coevica 2.16”, praticamente nuovo, che esce a cinque anni dall’ultimo CD di Appignani, per ora disponibile in digitale. Il concerto di domenica scorsa nel Teatro Arciliuto, organizzato da “I Concerti del Tempietto” in collaborazione con “I Concerti di Antonio Signoroni”, è stato aperto dal noto pianista Emanuele Frenzilli, che ha eseguito brani di Sergej Rachmaninov e la “Romanza per Mendelssohn” ignota al pubblio romano del M°Appignani, Questi poi si è alternato sul palco, sia alla chitarra che al pianoforte per l’eclettico “Coevica 2.16”, eseguendo infine tre brani dal suo “Metamorphoses XXI”. Il bis ne è stato un quarto brano, “Leda e il cigno”, applaudito anch’esso calorosamente.

Paola Pariset


Vai alla pagina dell’artista

 

Separa dai commenti
  • trio-dmitrij-3
      Costituitosi nel 2007, il TRIO DMITRIJ nasce dall'incontro di giovani talenti ...
  • FOTOQUINTETO
    Il Quinteto Porteño, composto da Nicola Milan (fisarmonica), Daniele Labelli (pianoforte), ...
  • sofia marzetti
    Sofia Marzetti, nata nel 1989, vince nel 2014 il “Premio Nazionale ...
  • Trio Najma bn
    Arianna Tieghi,clarinetto Luca Lenzi, clarinetto e clarinetto basso Ilenia La Rocca, pianoforte Il TRIO ...
  • Duo A in concerto 2
    Luigi Fontana - Baritono Mauro Maria Pettinelli - Pianista Se il destino li ...
  • Facebook
  • AddThis